La responsabile Elena Cantalamessa con le docenti Antonella Reginelli e Debora Amabili della scuola dell’infanzia Colle Gioioso di Monteprandone (AP) hanno vinto con le proprie classi il concorso bandito da Assam, Regione Marche ed Ufficio Scolastico Regionale “Orti scolastici e Biodiversità agraria”. Il progetto intitolato “Bio bio… quest’anno l’orto lo faccio IO” è risultato l’unico vincitore nella provincia di Ascoli Piceno, rispetto a 20 vincitori dell’intera Regione Marche, su 62 progetti proposti. L’obiettivo del contest era la tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano” anche per l’anno scolastico 2017/2018. Il concorso si rivolgeva agli alunni delle scuole d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, statali e paritarie, della regione Marche ed era finalizzato alla realizzazione e cura di un orto, con tecniche agricole biologiche, ed al consumo dei prodotti della biodiversità agraria marchigiana così ottenuti.
La Dirigente dell’ISC di Monteprandone, la prof.ssa Francesca Fraticelli, si è dichiarata soddisfatta di questa nuova opportunità e felice che i protagonisti siano proprio i bambini dell’infanzia, sottolineando l’importanza che la scuola si faccia promotrice di buone pratiche quotidiane sin dalla più tenera età, invitando a una riflessione sugli attuali stili di vita e favorendo il legame tra i bambini e la natura.
Il progetto “Bio bio… quest’anno l’orto lo faccio io” prevede il coinvolgimento di 6 classi di 4 e 5 anni per un totale di circa 150 bambini. Il percorso vedrà impegnati gli alunni sotto la supervisione e la guida delle insegnanti che affiancheranno al programma ministeriale quest’attività interdisciplinare che lega insieme tutti gli aspetti sensoriali, inaugura un approccio allo studio delle scienze naturali, promuove l’osservazione attenta e la responsabilità di tenere in vita un progetto, tutto questo senza tralasciare il divertimento e il piacere di stare all’aria aperta. Verranno utilizzate molte sementi autoctone, fornite dall’Assam, con il fine di proteggere la biodiversità locale a rischio estinzione o erosione genetica, e far riscoprire e valorizzare il prodotto di origine locale.
A questa metodologia si uniranno una serie di approfondimenti in aula a cura della Partners In Service srl, titolare del CEA (Centro di Educazione Ambientale) “Ambiente e Mare” riconosciuto dalla Regione Marche, che da più di quattro anni è attivo nella promozione sul territorio di “orti Bio”. Il CEA “Ambiente e Mare” metterà in campo i suoi Educatori Qualificati realizzando a scuola laboratori sensoriali-scientifici su biodiversità, agricoltura biologica, educazione ambientale e alimentare. Responsabile dell’intero team di esperti del settore è la biologa nutrizionista dott.ssa Barbara Zambuchini, che ha sintetizzato così la portata del proprio contributo al progetto: “Porremo l’accento sul concetto di Biodiversità e sua salvaguardia, attraverso un’agricoltura sostenibile che rispetti le stagioni e non alteri l’ecosistema, in questo senso biologica, tra i concimi naturali parleremo anche del Bio-Compost”.
Si stanno attivando collaborazioni con l’Istituto Agrario “Celso Ulpiani” di Ascoli Piceno, l’Istituto CREA -ora Unità di ricerca per l’orticoltura di Monsampolo del Tronto, Legambiente, azienda biologica “Lorenzo” e l’azienda florovivaistica “La Fiorita”.
Il progetto è stato supportato dal sindaco Stefano Stracci, il consigliere delegato all’Istruzione del Comune di Monteprandone Daniela Morelli e l’Amministrazione Comunale, di decisiva rilevanza per la realizzazione dell’orto e della serra.