La Banca europea per gli investimenti affianca lo Stato italiano negli interventi per la prevenzione dei danni causati dal dissesto idrogeologico. Il ministero dell’Economia e delle Finanze riceverà dalla Bei un finanziamento di 800 milioni di euro, di cui la prima tranche, pari a 400 milioni, è stata sottoscritta il 22 dicembre scorso. Il credito sosterrà circa 150 programmi per la messa in sicurezza del territorio sotto il coordinamento del ministero dell’Ambiente. Quest’ultimo firmerà nei prossimi giorni con la Bei il contratto di progetto per il monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi oggetto del “Piano nazionale per la prevenzione ed il contrasto del rischio idrogeologico” del Governo italiano.

“Il ministero dell’Ambiente, assieme ad ItaliaSicura”, afferma il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, “ha interpretato il contrasto al dissesto idrogeologico in una forte discontinuità con un passato di insufficiente programmazione, di burocrazia soffocante che fermava i cantieri, di soldi spesi male o rimasti nei cassetti. Lo abbiamo fatto nella concordia con le istituzioni locali e le parti sociali, con un Piano strategico cui questo nuovo finanziamento della Bei farà fare ulteriori passi avanti”.

Gli interventi riguarderanno la realizzazione o il rafforzamento degli argini dei fiumi a rischio esondazione, la risistemazione dei corsi d’acqua e dei canali di collegamento, le casse di espansione lungo fiumi e torrenti, interventi per prevenire erosioni costiere o frane. Gli 800 milioni approvati copriranno circa il 50% del valore dei progetti previsti entro il 2022 dal citato Piano nazionale. La seconda tranche del finanziamento sarà erogata nei primi mesi del 2018.