Non solo ambiente per gli studenti di Castignano con la giornalista Maria Soave

Venerdì 1 Febbraio, presso il Teatro Comunale di Castignano, si è tenuto un incontro con la giornalista del TG1 Maria Soave, a cui hanno partecipato i ragazzi delle scuole medie e il Sindaco Fabio Polini.

La giornalista ha spiegato ai ragazzi come si legge un giornale e come si costruisce lo spirito critico.

Laureata in Lettere classiche, Maria Soave è giornalista professionista dal febbraio 2003. Dopo aver frequentato la Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia, ha lavorato al Messaggero e a Il Sole 24 Ore e poi al Mondo Economico. Dal gennaio 2004, il primo contratto Rai al Tg3. Oggi è caposervizio della redazione Interni e conduttrice dell’edizione delle 13,30 del TG1.

Nel corso dell’incontro, i ragazzi hanno imparato che per creare una propria opinione è necessario leggere la stessa notizia su più giornali e capire i diversi punti di vista. Occorre, quindi, allenare il proprio senso critico per diventare consapevoli, per distinguere il vero dal falso, il fatto dall’interpretazione e la notizia dal commento.

medie

Ma cos’è una notizia?

E’ il fatto più importante degli altri, un fatto vero, realmente accaduto. Il fatto può essere raccontato in diversi modi dal giornalista, ma occorre sempre rispettare la realtà.

Per conoscere i fatti, il giornalista ricorre a fonti dirette, come persone, agenzie di stampa, testimoni, oppure a fonti indirette, come la polizia, i vigili, i consolati.

Poi bisogna rispettare le 5 W: Who (chi)? What (cosa)? When (quando)? How (come)? Where (dove)? Why (perché)? E infine, occorre sapere come (how)?

leggere il giornale A questo punto, raccolte tutte le informazioni necessarie, serve un attacco accattivante, che possa catturare il lettore, incuriosirlo, farlo divertire, in modo da convincerlo a leggere tutto l’articolo.

Ma soprattutto, ha svelato Maria Soave, il segreto per scrivere bene è leggere molto, moltissimo, qualsiasi cosa, e allora non ti batte nessuno!

Oggi, invece, i ragazzi sono tornati a parlare di rifiuti e di economia circolare.

Ma di chi sono i rifiuti?

I rifiuti sono di chi li produce, quindi sono nostri. Ognuno è responsabile del proprio rifiuto a livello ambientale, sociale ed economico. E bisogna sapere che c’è un preciso ordine di priorità per trattare i rifiuti, non è equivalente ridurre i rifiuti o interrarli una volta raccolti, sia pure secondo i criteri di legge e con tutte le attenzioni per l’ambiente. La prima e più importante azione per affrontare la questione degli scarti è non produrli.

A salutare i ragazzi è venuto il Sindaco Fabio Polini che ha ricordato che, per ridurre i rifiuti, c’è bisogno dell’aiuto di tutti e questo impegno deve partire dal basso, ciascuno di noi può fare un piccolo gesto quotidiano per eliminare un rifiuto, come ad esempio la cannuccia: i ragazzi potranno bere senza usare la cannuccia, che serve per pochi minuti, ma poi ha bisogno di essere smaltita.

picenambientePicenambiente ha regalato ad ogni ragazzo un FruttAlbum da disegno, realizzato con carta colorata usando alghe, scarti di agrumi, kiwi, olive e fondi di caffè.

La marcia continua sabato 16 e lunedì 18 febbraio con un incontro sulle plastiche in mare dal titolo: Siamo in un mare di plastica!