Interessante incontro sui temi ambientali quello tenutosi sabato 16 novembre a Ortezzano: “Dai monti al mare il pianeta da salvare. Alla presenza di autorità ed esperti del settore sono stati affrontati tutti i temi legati all’ambiente e all’agricoltura, per testimoniare lo stretto legame che oggi collega l’ecologia con l’economia e con tutte le attività dell’uomo.

“Dai monti al mare il pianeta da salvare”: Ortezzano al centro di un percorso verso Rifiuti Zero

Dai contratti di fiume agli accordi agroambientali, al dissesto idrogeologico, passando per il green procurement, il recupero delle risorse dai rifiuti fino al compostaggio domestico e alle iniziative di economia circolare, attraverso la riparazione e il riciclo. Tutti, amministratori, cittadini e imprenditori possono dare una mano per convertire la nostra economia dello spreco e dell’obsolescenza programmata verso uno sviluppo sostenibile e socialmente accettabile.

Il Comune di Ortezzano, da tempo impegnato nel miglioramento della qualità dell’ambiente e della vivibilità del territorio, a partire dalla raccolta differenziata e dall’eliminazione delle stoviglie di plastica nelle sagre. Nella famosa Festa del vino, ha adottato da poco più di un mese la delibera verso la Strategia Rifiuti Zero, per intraprendere un percorso concreto in difesa dell’ambiente.

Solo pochi giorni fa si era tenuta presso la sede comunale la prima riunione per la costituzione dell’Osservatorio Rifiuti Zero, alla presenza del Sindaco, Giusy Scendoni, di Marche a rifiuti zero e di alcuni cittadini sensibili alle tematiche ambientali. L’Osservatorio rappresenta un primo passo concreto per monitorare il percorso verso rifiuti zero e programmare insieme ai cittadini le attività da portare avanti per ridurre la produzione dei rifiuti.

Il Sindaco Giusy Scendoni ha ricordato che Ortezzano ha una raccolta differenziata – sulla base dei dati di settembre scorso – pari al 73,56%, molto al di sopra del limite di legge del 65%, di cui 29,14% umido, 9,65% plastica, 17% carta, 11% vetro, 5,5 % ingombranti. Il 26,44% è indifferenziato. E’ previsto un incentivo economico per i cittadini che producono compost.

Il Sindaco ha annunciato l’intenzione di introdurre, oltre al servizio di raccolta porta a porta, isole ecologiche automatizzate per i cittadini con particolari esigenze di conferimento, per esempio residenti stagionali o cittadini con seconde case.

Marta Macrillanti, la delegata di Marche a rifiuti zero ha illustrato sinteticamente le proposte elaborate con il Comune per migliorare la raccolta differenziata: il progetto Ambiente Bene Comune per la riduzione degli imballaggi, la mia Scuola a Rifiuti Zero per sensibilizzare i giovani studenti di Ortezzano, le Eco Sagre, l’istituzione di un Ecosportello, i controlli a campione sui mastelli grigi.

Tra le proposte dei cittadini, si segnala il ritorno al bicchiere durevole con cauzione, in quanto le sagre sono occasioni particolarmente utili per sensibilizzare le famiglie, in considerazione della grane visibilità tra i cittadini.

Tra le altre questioni da affrontare, l’abbandono dei rifiuti, la raccolta delle potature e degli ingombranti, la creazione di un Centro per il Riuso e la riparazione (che è uno dei 10 passi verso Rifiuti Zero). Il Centro potrebbe essere avviato insieme ad altri Comuni.

Per approfondire tutti i passi verso Rifiuti zero, Giusy Scendoni invita tutti a partecipare alla Festa per i 300 Comuni a Rifiuti Zero a Capannori il prossimo 22-24 Novembre.

 

 

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