Verdenti è una nuova filosofia di gestione dello studio dentistico, fondata su un approccio ecosalutare, economico ed ecologico. Nasce nel 2013 da un’idea del Dott. Tiziano Caprara di Udine, che in poco tempo ha raccolto numerose adesioni e creato così una rete italiana di 30 odontoiatri attenta all’ambiente e alle esigenze del paziente. La Dott.ssa Miria Maggetti di Recanati, da un anno nel network, ci dice perché ha deciso di farne parte: “Ho scelto Verdenti per l’approccio innovativo che guida questa filosofia, sia per lo studio dentistico che per il paziente. La motivazione principale è stata il rispetto per l’ambiente, e all’insegna di questo principio ho la possibilità di utilizzare macchinari di ultima generazione, materiali biocompatibili e procedure all’avanguardia. Si effettuano meno radiografie e a bassa radiazione, utilizzando laser diagnostici. Lavoriamo con protocolli di protezione, sia per chi opera che per il paziente, per eliminare l’amalgama.”

Nel network Verdenti la cura per la persona ha la massima attenzione. Nel rispetto dell’ecologia si scelgono i materiali che vengono a contatto con la bocca del paziente, favorendo procedure odontoiatriche meno invasive: si applicano corone prive di metallo, si utilizzano otturazioni biocompatibili. I bicchieri per l’acqua sono biodegradabili, non vengono utilizzati prodotti inquinanti o disinfettanti con sostanze chimiche all’interno e vengono ridotti quei materiali, utilizzati nella terapia, che non sono riciclabili. Ecologia significa anche risparmiare l’acqua, sostituita con la più economica acqua acida, antibatterica e atossica.

“L’attenzione per l’ambiente”, continua la Dott.ssa Maggetti, “comporta anche un risparmio economico, di cui il paziente beneficia con una prevenzione efficace e un monitoraggio costante e duraturo. Questo grazie anche a un solido rapporto di fiducia che instauro con i miei clienti, condividendo i valori di attenzione alla salute, all’ecologia del lavoro e alla prevenzione.”

Nelle Marche, oltre a Recanati, i dottori che hanno aderito al progetto “green” made in Friuli sono Andres Berardinelli di Agugliano (AN) ed Enio Bordoni di San Benedetto del Tronto (AP).

Donatella Rosetti