Overshoot Day: dal 1 agosto terminano le risorse che la Terra produce in un anno

La Global Footprint Network, Istituto Internazionale di ricerca, ha definito questa data come “Overshoot Day”: da questo giorno in avanti la Terra ha terminato tutte le risorse naturali che è in grado di produrre in un intero anno.

Da questo momento in poi la popolazione mondiale comincerà a sfruttare ancora di più il Pianeta, più di quanto esso sia capace di offrirci.

Basti pensare che nel 1970 la ricorrenza cadeva il 29 dicembre. Nel corso di questi 40 anni la fatidica data si è anticipata sempre di più fino ad arrivare al 1 agosto.

Tra cinquant’anni inizieremo l’anno avendo già esaurito quanto a nostra disposizione

Le statistiche parlano chiaro: quest’anno per soddisfare il fabbisogno complessivo stiamo sfruttando l’equivalente di 1,7 pianeti Terra.

Un’immagine difficile anche solo da concepire. 

In altre parole, l’umanità usa le risorse naturali della nostra Terra più rapidamente di quanto essa sia in grado di produrre e rigenerare. E’ sufficiente calcolare l’impronta ecologica, cioè lo spazio necessario per fornire a ciascuno di noi cibo, legname, materiali per vestirsi, risorse ittiche, l’area in cui edificare case e strade, l’area forestale indispensabile per assorbire le emissioni di CO2.

A peggiorare ancora di più la già drammatica condizione in cui ci troviamo, non dobbiamo dimenticare l’inquinamento e la desertificazione. Ogni anno, infatti, si perdono interi terreni coltivabili:

  • Cina -7,9 %
  • Etiopia -3,5 %
  • Nigeria -2,8 %
  • Italia -2,3 %

Aiutiamo la nostra Terra: scopriamo come

I problemi purtroppo sono molti e intaccano le nostre città, i nostri campi, gli ecosistemi marini, il nostro cibo, l’aria che respiriamo e tanto altro.

Gli ecosistemi si deteriorano in maniera costante ed esponenziale, perdendo così importanti biodiversità.

I dati fanno davvero paura: nel 2014 più di 1.5 miliardi di ettari di ambienti naturali sono stati convertiti in aree coltivate. Di conseguenza meno del 25 % della superficie complessiva risulta naturale e questo numero potrebbe scendere addirittura al 10 % in poco tempo.

L’impatto umano è fortemente presente anche negli ecosistemi marini: basti pensare all’inquinamento di plastica e sostanze tossiche riversate nei nostri mari ed oceani.

Inoltre, da recenti stime risulta che solo il 13 % degli oceani nel mondo si trovano in una condizione davvero naturale.

Le situazioni problematiche non finiscono qui, ovviamente.

Potremmo parlare di siccità, deforestazione o, ancora, di allevamenti intensivi che oggi producono la maggior parte dell’inquinamento attuale e consumano enormi quantità di acqua e suolo, per non parlare poi delle enormi atrocità che gli animali subiscono ogni giorno.

Ognuno di noi può, quindi, contribuire ad aiutare il pianeta Terra, il che si traduce molto più semplicemente nell’aiutare noi stessi.

Per saperne di più sull’Overshoot Day puoi consultare il sito https://www.overshootday.org/ dove troverai ottimi consigli per salvaguardare l’ambiente.